Cose A Caso

   Potevamo fare un incantesimo, invece abbiamo fatto i popcorn


mercoledì, 18 aprile 2007
 

Nel South Australia, esiste una ferrovia che percorre cinquecento km perfettamente in linea retta, senza la minima deviazione. 
Il tanto temuto serpente a sonagli americano rientra a malapena tra i venti serpenti più velenosi d’Australia.
Negli anni Settanta un Primo Ministro australiano venne travolto da un’onda mentre passeggiava sul lungomare. Il suo corpo non fu mai più trovato. 
Nonostante si pensi che Uluru sia il più grande monolite al mondo, a trenta km a ovest ne esiste un gruppo in cui il più alto misura cinquecento metri, duecento in più di Uluru. 
E nel West Australia ne esiste uno che è 2,5 volte più grande. Anche se i due terzi di Uluru sono sotto terra.
Stay tuned….
Australia’s coming….
postato da rickrock | 14:00 | commenti (2)


lunedì, 12 giugno 2006
 

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Ruini su Marte

e visto che ci siamo, leggetevi anche questo post.

Ieri sera il Toro, a meno di un anno dalla sua rinascita, è tornato in A. Se la Juve retrocede, GODO COME UN MAIALE.

postato da rickrock | 10:38 | commenti (4)


martedì, 30 maggio 2006
 

il destino è quel che è! non c'è scampo più per me!

Ascoltare le 4 tracce che una famosa band inglese ha messo su myspace.

Cliccare A CASO su uno dei 50.000 friends che li hanno linkati.

Stupirsi nello scoprire che hai cliccato il profilo di uno di Torino.

Lasciar cadere la mascella dallo stupore nello scoprire che, su 50.000 persone, hai cliccato il suo profilo.

 

postato da rickrock | 15:13 | commenti (16)


venerdì, 26 maggio 2006
 

Ancora lavoro (per poco)

Qui si è allo sfacio. Dispiace, perchè l'ho visto nascere questo progetto, il gruppo lavorava assieme (più o meno lo stesso) da quasi un anno. Però è divertente come poche cose al mondo. Una volta metabolizzato il colpo (2 ore) rimane l'eccitazione per un futuro tutto da esplorare, la voglia di prendere strade non ancora battute. Ieri sera aperitivo mooolto alcolico subito dopo l'ufficio. Dove ho incontrato amici di amici di ex colleghi che mi hanno detto che qui cercano per il week end. Oggi primo cv inviato, staremo a vedere. Intanto in ufficio non si finge nemmeno più di lavorare. Da tre giorni alle 16 scatta l'ora aperitivo: il capo va al supermercato, prima erano due birre, ora tre. Ho come l'impressione che prima della chiusura definitiva arriveremo alle canne e ai superalcolici.... Loro continuano ad essere la nostra original soundtrack, visto che tra un po' non ci vedremo + ci siamo dati appuntamento qui. Ovvio, pure per gli altri.
postato da rickrock | 16:27 | commenti (5)


giovedì, 25 maggio 2006
 

.

Da qualche giorno in ufficio ascoltiamo un casino loro. Il mio caporedattore li ha dinuovo messi su oggi, dopo che il cliente ci ha comunicato che chiude il progetto. E ha detto: "Ragazzi, la guerra è finita. E noi abbiamo perso".

postato da rickrock | 11:10 | commenti (5)


mercoledì, 24 maggio 2006
 

Come dopo maturità

Sono a piedi. Più di una volta, parlando del mio lavoro, dicevo "è divertente, finchè dura...". Ecco, il fatidico momento è arrivato. L'azienda non se la passa benissimo, il progetto sul quale sto lavorando è l'unico ad essere attivo. Non è ancora arrivata la conferma per il rinnovo del prossimo anno, ma è l'unico progetto. Giravano voci: entro questa settimana alcuni contratti sarebbero stati liquidati. Risultato pratico: lavoro qui da poco e verrò liquidato per lasciare posto a qualcuno che è qui da più tempo. Che è come dire: "qualcuno che dispiace di più lasciare a casa".

Mi sento strano. Mi dispiace un casino, ma dall'altra mi sento incredibilmente bene. Libero. Con un universo di fronte totalmente inesplorato. E' la stesso stato d'animo che ho sentito dopo aver dato l'orale alle superiori. Tutto potenziale. Non ho più un lavoro, ho +o- 1000euro sul conto corrente, non ho idea di dove mandare il curriculum o verso cosa muovermi. Potrebbe essere la volta buona per scrivere la tesi. Potrebbe essere la volta buona per andare all'estero. Potrebbe essere la volta buona per sposare un miliardario e fare il mantenuto.

Potrebbe... Intanto mi sa che stasera mi ubriaco.

postato da rickrock | 14:29 | commenti (6)


giovedì, 27 aprile 2006
 

Varie. Ed evetuali.

Bello quando tre festività in tre settimane non fanno altro che concentrare le scadenze in ufficio, e tu ti ritrovi con le stesse cose da fare in meno giorni. Ma almeno mi sto annoiando poco. Di questi giorni lontano dal blog ho un ricordo vago e nebuloso, più o meno lo stesso che ho di quel momento, stanotte verso le 5, quando mi sono svegliato e -senza nessun motivo- ho dovuto accendere il cellulare. E in tempo zero mi è arrivato un suo sms speditomi un’oretta prima. La telepatia, a volte (anche se vorrei propendere per la teoria del caso). Vabè, digressione inutile, ma vi garantisco che è successo. Ricordo la sera di apertura del Gay Film Festival, passata indolore tra un Rent apprezzabile (ma devo rivederlo) e una canzone di Dolcenera. Di grazia, mi si spieghi: chi è che ha deciso che Dolcenera è la nuova icona gay? E perché nell’album nuovo c’è una canzone che parla di una ragazza che si scopre lesbica (testo banale come pochi)? Perfettamente a tono il commento di VK: non penserà mica di comprarci così?!? Di questo passo, quest’estate in Versilia ci troviamo Laura Bono…

 

Ricordo anche Volumi all’Idrogeno, il carnaio al Pala Isozaki al suo primo utilizzo post olimpico. Tanto bravi i Perturbazione e i Marlene, nella media i Linea, Sbs e gli Africa, gli altri più o meno. Bello terminare il concerto alle 3 in punto e alle 8.30 di lunedì mattina essere in ufficio da solo. Bello anche vedere che i labili rapporti lavorativi che avevi costruito mesi fa con un’azienda davvero grossa nel suo settore sono sfociati in una sponsorship della madonna, che la cosa ha originato cose che -se va bene- mi porteranno ad avere un buon mix di lavoro divertente e cazzeggio per i prossimi 10 giorni. Bello anche scavalcare tutti i riferimenti che hai in azienda per mandare le mail proprio a quel Nicola davvero davvero carino. Una mail di lavoro oggi, due cazzatine domani… staremo a vedere, tutto etero non mi pare.

 

Sento ancora le ossa che mi fanno male, l’acido lattico impregna ogni fibra di ogni mio muscolo: dice, avrà fatto la Maratona di New York, no ho conosciuto Kim. Con il quale ho giocato tutto il giorno del 25, mentre sua mamma e i suoi amici cuocevano costinesalsicceespiedini. Kim ha sui sei sette anni, non sta fermo un attimo, ti si arrampica sulle spalle e poi si fa portare a spasso. Si arrampica sugli alberi e poi ti cade addosso, ti vede boccheggiare in giardino perché hai mangiato e bevuto come un animale e ti salta a ginocchia unite sullo stomaco. Si rotola sull’erba e se non lo fai anche tu sono cazzi, pensa che lo prendi in giro se gli dici che i numeri si possono anche contare a ritroso: “novantanove, novantotto, novantasette, novantasei…” “ma smettila…!”. Riconosce i luvertin (il luppolo, i cui germogli sono comunemente detti asparagi selvatici) e grazie a quelli che abbiamo raccolto mentre tornavamo a Torino ci siamo fatti una gran bella cena. E una tisana di ortiche dopo. Buona la cena, nella tisana ho dovuto metterci un po’ di miele, alla fine pareva miele sporco, vabè buona lo stesso, però mangiare qualcosa che hai raccolto a mani nude da un campo dà tutta un’altra soddisfazione.

 

E poi domani, pausa meritata che -così è nelle intenzioni- servirà a fare un po’ di chiarezza nella mia testa. Forse parlerò con qualcuno che mi conosce bene, staremo a vedere come lui vede la mia vita, se ad osservarla da lontano c'è una visione d’insieme che a me in questo momento sfugge. Ma spero anche di passare una giornata tranquilla con Tramatzu, che con le merdone che le stanno capitando in questi giorni proprio ci vuole… dài che ci faremo delle grosse risate!! (crediamoci, dài!).

 

postato da rickrock | 18:27 | commenti (4)


mercoledì, 19 aprile 2006
 

Sarà una settimana lunga. E faticosa. Oltremodo faticosa.
Vedremo di uscirne vivi.

postato da rickrock | 10:33 | commenti (8)


mercoledì, 12 aprile 2006
 

Roma, trovate alcune centinaia di schede elettorali gettate nel cassonetto.
Ds: “Pisanu faccia chiarezza”
Fini: “Veltroni faccia chiarezza”

...
Residui di par-condicio o anticipazioni della Grande Coalizione?

postato da rickrock | 13:54 | commenti (7)


lunedì, 10 aprile 2006
 

On the road again

Sia messo agli atti. Castello Colletta ha decretato: più gite. Dopo l’aperitivo al Borgo della scorsa settimana e le trattative in corso per Firenze, la Trimurti (così ebbe a definirci il prof di Arte Contemporanea un anno fa quando, dopo anni di crisi e relativo fermo, riuscimmo a finalmente a dare l’ultimo esame: avevamo il programma incompleto, preparato su dei libri che odiava e facemmo un orale da schifo… ma un 20 e qualcosa riuscimmo a svangarlo) ha scelto, per il week end elettorale, di fare un’escursione tra i tulipani. Un po’ perché sono i miei fiori preferiti, un po’ perché da anni vedevamo le pubblicità di una mostra allestita in quel di Pralormo (ridente località nel torinese che conosco solo per il castello medievale) senza essere mai riusciti ad andarci, un po’ per mitigare la delusione da giardiniere frustrato che mi sta attanagliando nel vedere che i bulbi provenienti da Amsterdam fanno cilecca, sabato nel primo pomeriggio abbiamo allungato un po’ il viaggio verso le rispettive famiglie e abbiamo deviato per la rassegna Messer Tulipano che tutti gli anni in questo periodo si tiene nel giardino del succitato Castello. Alcune brevi considerazioni: com’è che l’anno scorso siamo riusciti a raggiungere Amsterdam muniti solo di un atlante che riportava ancora due Germanie e sabato siamo riusciti a perderci quelle quattro-cinque volte in 40 fottutissimi chilometri? Com’è che quando noi decidiamo di andare a vedere una mostra di tulipani la primavera fa dietrofront e ci troviamo davanti distese di boccioli che sbocceranno inesorabilmente la prossima settimana? Com’è che tutti i bambini stronzi con genitori ameba al seguito si erano radunati lì? A parte queste piccole note, è stato un pomeriggio molto piacevole. Come al solito, soprattutto per viaggio (solo noi possiamo fare quei due-tre giri di rotonda in attesa di decidere quale strada imboccare) e quando abbiamo girato per km alla ricerca di un MacDonald… vabè. Il resto del week end mi ha visto mettere piede in una serie di locali della provincia di Cuneo che davvero non credevo di rivedere in tempi brevi: dal tristissimo pub completamente verde che però c’ha la birra buona, al nuovo locale trendy davvero fico nato in mezzo alla campagna fossanese qualche mese fa. O la cantina nel centro storico di Saluzzo con tutto quel buon vino. Strano, perché davvero sembrava di essere in una dimensione parallela, un mondo che fino a qualche anno giravo con disinvoltura e che sabato sera mi è sembrato tanto lontano, o perlomeno poco interessante. Ma è stata una gran bella serata, complice un mix di alcolici che avevo in corpo e l’ottima compagnia che avevo attorno.

 

postato da rickrock | 15:30 | commenti (2)